Con la legge di bilancio 2023 si proroga l'incentivo per le imprese localizzate nel mezzogiorno.
Cos'è il Bonus Mezzogiorno (Bonus Sud)?
Il bonus Sud consiste in un credito d’imposta per gli investimenti che può arrivare fino a un massimo del 45 per cento. A regolarlo sono i commi da 98 a 108 della Legge di Stabilità 2016 su cui si è intervenuti più volte.
Con il Bonus si ha diritto per progetti di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio.
Qual'è la novità?
La novità principale è proprio la proroga del bonus Mezzogiorno, ovvero, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 il credito di imposta per investimenti (acquisto di beni strumentali nuovi, quali macchinari, impianti e attrezzature varie) destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
Come di richiede?
Si accede al bonus per gli investimenti al Sud tramite un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate, per farlo è necessario utilizzare il modello CIM17, utile anche per i crediti d’imposta relativi agli investimenti nelle ZES e ZLS, che è stato adeguato alle ultime novità con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 giugno 2022.
Una volta ricevuto il via libera, i soggetti beneficiari possono beneficiare del credito d’imposta in compensazione tramite modello F24.

